Recapito al cittadino delle patenti emesse dall'UCO di Roma a seguito di smarrimento/furto/distruzione
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Il servizio di recapito delle patenti ai cittadini prevede la spedizione delle patenti emesse dall'UCO Ufficio centrale Operativo di Roma per duplicato a seguito di smarrimento, furto o distruzione all’ indirizzo di residenza del titolare.

Modalità di recapito/consegna all’indirizzo di residenza

Il servizio di recapito dell’invio in assicurazione contenente la patente di guida, è svolto con modalità tali da massimizzare la possibilità della consegna presso l’indirizzo indicato dal titolare e comunque agevolandone il ritiro, in caso di mancato recapito, presso gli Uffici Postali che effettuano il servizio di giacenza.

Il servizio prevede un primo tentativo di recapito all’indirizzo di residenza.

Nel caso di impossibilità di recapito per le seguenti motivazioni: rifiuto, indirizzo inesatto, indirizzo insufficiente, indirizzo inesistente, destinatario irreperibile, destinatario deceduto, destinatario sconosciuto, destinatario trasferito, la patente verrà restituita all'Ufficio Centrale Operativo e successivamente annullate nell'archivio informativo.

La motivazione dell’impossibilità del recapito è riportata sul retro della busta. Le patenti restituite all’UMC per impossibilità di recapito saranno annullate.

Nel caso in cui, sempre al primo tentativo di recapito, non sia possibile consegnare la patente per assenza del destinatario, l’addetto al recapito lascia un apposito avviso di mancata consegna (1° avviso di mancata consegna), nella cassetta postale del titolare.
Il titolare in questo caso avrà la possibilità di concordare il giorno del recapito telefonando il Contact Center di Poste Italiane al numero 803.160. Tutte le informazioni utili per usufruire del servizio di recapito concordato (modalità e orari del servizio) sono riportate nel 1° avviso di mancata consegna.
Nel caso in cui il destinatario risultasse assente al momento del recapito “concordato”, l’addetto al recapito lascia un apposito “Avviso di cortesia”, nella cassetta postale del titolare, che riporta espressamente il tentativo di consegna della patente di guida.
Se il titolare non contatta il numero verde per concordare una data di recapito, o risulta assente in sede di recapito concordato, sarà comunque effettuato un secondo tentativo di recapito, che avverrà trascorsi 10 giorni naturali e consecutivi dalla data del primo tentativo e entro 30 giorni dallo stesso.
Se il titolare della patente dovesse risultare assente anche al secondo tentativo di recapito, la patente viene depositata presso l’Ufficio Postale di riferimento, dove rimarrà in giacenza per i successivi 60 giorni naturali e consecutivi dalla data del secondo tentativo di recapito, e dove potrà essere ritirata dal titolare o suo delegato.
Trascorsi 60 giorni dalla data del secondo tentativo di recapito, la patente non ritirata dal titolare o suo delegato presso l'Ufficio Postale verrà restituita all'Ufficio Centrale Operativo di Roma e successivamente annullata nel sistema informatico e distrutta. Contestualmente verrà aggiornato il Sistema Integrato di Monitoraggio (SIM). In tale caso l'interessato dovrà richiedere un nuovo duplicato presso un UMC Ufficio Motorizzazione civile.
Il pagamento a carico del cittadino viene effettuato in contrassegno al momento:
•della consegna della patente a domicilio;
•del ritiro presso l'Ufficio Postale.
L'importo del contrassegno è pari a 18,70 euro, corrispondente alla somma dell'importo per il servizio di recapito (6,80 euro) e dell'importo dei diritti DTT, comprensivo della commissione applicata per il versamento di tali diritti sul c.c.p. n. 9001 intestato al DTT (10,20 + 1,70 euro),-
I medesimi importi, senza oneri aggiuntivi per il servizio di giacenza, dovranno essere pagati in caso di ritiro presso l'Ufficio Postale indicato sul 2° avviso di mancata consegna, per i 60 giorni successivi a partire dalla data del secondo tentativo di recapito.

Martedì 26 Gennaio 2016 09:02